Già residenza estiva di Francesco Farnese, poi dimora prediletta di Don Filippo di Borbone e della moglie Louise Elisabeth, figlia di Luigi XV di Francia, che la rinnova e l'arreda sul nobile modello di Versailles, e ancora abitata da Maria Luigia d'Austria fino alla metà dell"Ottocento, è stata inaugurata come attrezzata sede di esposizioni di prestigio internazionale nel 1995, con la mostra dedicata al collezionismo farnesiano.
Un complesso e lungo progetto di restauro, dovuto alle cure dell'Amministrazione provinciale di Parma e del Ministero dei Beni Culturali tramite le Soprintendenze competenti, ha salvato lo stabile da uno sta to di assoluta fatiscenza, ne ha adeguato gli standard di sede espositiva, ma sopratutto ha consentito di riscoprirne il fascino di regale dimora settecentesca, incastonata come una pietra preziosa nella pianura padana. E oggi è completata dal recupero di recente concluso del parterre all'italiana, che ne costituisce la fresca cornice fiorita.
Proprietaria della Reggia di Colorno, la Provincia ha avvertito tutta la responsabilità di tramandare una storia secolare, la cui importanza ancora oggi si percepisce nella bellezza della sua architettura e di quanto è in essa contenuto.
Al programma dei restauri - che continuano da tempo sulla grande mole della Reggia, grazie all’impegno costante della Provincia e al concorso di altri soggetti, quali la Regione Emilia Romagna e il Ministero per i Beni e le Attività culturali - è stato affiancato un progetto d’uso, che ha restituito una funzione pubblica all’intero complesso.
Un regolamento ha fissato le condizioni per l’utilizzo temporaneo - da parte di chiunque ne faccia richiesta - degli spazi agibili della Reggia Palazzo.
E’ invece stabile la presenza della biblioteca comunale di Colorno e delle associazioni CIDIEP e GisForm, impegnate in attività scientifiche e formative.
Centro di eccellenza nella vita culturale parmense, la Reggia di Colorno ospita mostre e iniziative musicali nella cappella ducale di San Liborio, ricchissima di arredi di squisita fattura settecentesca.
E’ stato recentemente riaperto al pubblico il giardino storico della Reggia, appena restaurato. Ogni anno, a primavera, viene allestita la Mostra dei Fiori "Nel Segno del Giglio", importante esposizione florovivaistica a livello nazionale, che registra la presenza dei più prestigiosi operatori del settore.